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Palermo

Palermo, la porta d'ingresso della Sicilia
Lo splendido mare, il clima caldo, l'ottimo cibo siciliano e una vivace vita notturna, oltre ad avere una storia affascinante e preziosi luoghi da scoprire, hanno reso Palermo una delle più famose città della Sicilia.
La zona intorno alla moderna Palermo è stata abitata fin dalla preistoria. I Fenici avevano qui un insediamento portuale; a loro succedettero i Cartaginesi. Più tardi i greci e poi i romani vi si insediarono, seguiti successivamente dai Vandali e dagli Ostrogoti. Palermo divenne allora parte dell'impero bizantino fino a che i cristiani li scacciarono. Nel corso dei secoli la città passò di mano diverse volte.

La presenza di così tante culture diverse ha lasciato il segno sulla Palermo di oggi. Per esempio, la Cattedrale di Palermo vanta una varietà di influenze architettoniche e la chiesa di San Giovanni degli Eremiti con le sue cupole rosse è un ottimo esempio delle influenze che hanno dato origine all'architettura arabo-normanna. Altre costruzioni arabo-normanne notevoli sono i palazzi di Zisa e Cuba. Da non perdere i mosaici mozzafiato della Cappella Palatina, a Palazzo dei Normanni.

Oltre ai numerosi tesori architettonici la città vanta anche belle piazze, mercatini, musei, come il Museo Archeologico Regionale Antonio Salinas, e il Teatro Massimo, il più grande dei teatri d'opera italiani. Anche i numerosi ristoranti specializzati nella cucina siciliana sono una grande attrazionee. Dalla caponata alla panella, molti piatti mostrano influenze arabe. Avrete anche bisogno di lasciare spazio ai dolci come i cannoli o la cassata. Le specialità palermitane tipiche non sono per i deboli di cuore, poiché spesso contengono ingredienti come milza di vitello o intestini di agnello.

Se avete un gusto per il macabro, ma preferite vedere pittosto che mangiare, non dimenticate di visitare le Catacombe dei Cappuccini. Qui sono esposti i corpi mummificati, con ancora indosso i vestiti di sepoltura, circa 8.000 persone: dagli anziani ai bambini, dai frati agli artisti.

Prima che il vostro volo atterri all'aeroporto internazionale di Palermo, è una grande idea di prenotare un'auto on-line attraverso il sito di Rent.it. Potrete ritirare l'auto a noleggio quando atterrate e avrete la libertà di esplorare altre attrazioni della zona. Tra questi le splendide spiagge e i borghi storici. Se avete visto il famoso film italiano Nuovo Cinema Paradiso, sicuramente desidererete visitare Bagheria, la città dove è stato girato. La maggior parte delle altre attrazioni della Sicilia sono raggiungibili in auto in solo poche ore di viaggio. Di notte, avere il proprio mezzo di trasporto è la scelta migliore in quanto alcune zone di Palermo possono essere molto pericolose.

Visitare Palermo è sempre un'esperienza emozionante che rimane a lungo nella memoria: le sue vie, i suoi paesaggi, le sue bellezze la rendono diversa da ogni altra città italiana, e già all'atterraggio a Punta Raisi sarete immediatamente affascinati dai colori del cielo e dalla natura circostante.

L'aeroporto è servito da autobus, ma la soluzione migliore è quella di prendere una macchina a noleggio, che se avremo prenotato per tempo on line con Rent.it, troveremo pronta all'arrivo.

Palermo dista 35 km ed è raggiungibile tramite la A29, sulla quale dopo pochi minuti di cammino si ha la possibilità di passare davanti alla stele che ricorda il luogo della strage di Capaci in cui perse la vita il giudice antimafia Giovanni Falcone . Seguendo le indicazioni per la SS 113 si può andare a Mondello, deliziosa località marittima vicino al capoluogo che in estate è affollata di turisti che vengono a godere del suo mare e della sua natura; Posta tra il monte Pellegrino, riserva naturale, e il Monte Gallo si trova il Parco della Favorita, una delle più rinomate spiagge del Mediterraneo.
Riprendendo la strada principale si arriva nella capitale e per prendere un po' di fiducia con Palermo, niente di meglio che sedersi in un bar pasticceria e godere di uno dei mitici cannoli siciliani o anche una fetta di cassata o una deliziosa granita.

Il Teatro Massimo è un'attrazione che colpisce sempre il visitatore, tanto è bello e maestoso, così come tra i migliori in Europa per l'acustica; si trova molto vicino al Museo archeologico regionale Salinas, che conserva il meglio di ciò che è stato trovato nei siti archeologici dell'isola; anche questo da non perdere. Ritornando su via Vittorio Emanuele, un po' più avanti di piazza Bellini, è necessario fermarsi ad ammirare la chiesa della Martorana, fondata nel 1143 e dedicata a Santa Maria: i suoi mosaici bizantini sono i più antichi di Sicilia. Non lontano da qui si vede il Duomo, risalente al 1100 che durante la dominazione araba era una moschea. La chiesa è ricca di opere d'arte e tesori, e vi si trovano anche le tombe dei re, comprese quelli di Federico II, Ruggero e Costanza d'Altavilla.

Percorsi gli ultimi cento metri di Corso Vittorio Emanuele, si costeggia da un lato il Palazzo Arcivescovile, Villa Bonanno e si arriva alla zona Paleopoli, il primo insediamento urbano fondato dai Fenici. Oltre Porta Nuova si trova il grande Palazzo dei Normanni o Palazzo Reale, che contiene la splendida Cappella Palatina, che da sola vale un viaggio a Palermo; In questo splendido edificio si trova la sede dell'Assemblea Regionale Siciliana. Le cupole arrotondate di San Giovanni della Chiesa degli Eremiti sono inconfondibili e sono ormai diventate uno dei simboli della città con la loro chiara influenza araba. Molte chiese e palazzi di Palermo rivelano le diverse dominazioni, passando dallo stile romanico al barocco, dsll'arabo al normanno e al liberty.

Ma non si può lasciare Palermo senza una visita al mercato storico della Vucciria, immortalato da Renato Guttuso, dove è possibile fare uno spuntino, perché Palermo è anche famosa per il suo 'cibo di strada'. In diverse parti della città si incontrano venditori ambulanti che cucinano 'pane e torta ',' pane con meusa' e molti altri finger food che non meritano di essere assaggiati.

Prima di partire, dovrete andare a visitare la magnifica cattedrale di Monreale. Partendo da Corso Calatafimi, dopo circa 10 km si arriva a Monreale, a soli 300 m. sul livello del mare, che domina la cosiddetta Conca d'Oro. Questa cattedrale è l'esempio più alto dell'arte normanna in Sicilia, alla cui costruzione hanno collaborato maestranze bizantine e arabe. Una perla che lascia senza fiato: mosaici bizantini, pavimenti in porfido, i sarcofagi dei re e il chiostro. Ma ciò che attira maggiormente chi la visita è l'abside con il Cristo Pantocratore, una rappresentazione tipica della chiesa bizantina che vede Gesù sul trono nell'atto di impartire una benedizione. Di ritorno da Monreale si segue la A29 in direzione dell'aeroporto 'Falcone-Borsellino' di Punta Raisi che si trova a circa 40 km da qui.

Data pubblicazione: 17/03/2017 (ultimo aggiornamento 17/03/2017)
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