Brescia
Brescia (BS) è un comune con circa 190.000 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia lombarda e seconda città della regione per abitanti. È universalmente conosciuta come la Leonessa d'Italia. Si trova allo sbocco della Valle Trompia.
La sua area urbana, che comprende anche alcuni comuni limitrofi, ha una popolazione tra i 350.000 e i 500.000 abitanti, a seconda dei criteri di delimitazione.
Cenni storici
I più antichi insediamenti erano situati sul colle Cidneo.
L'antica Brixia era la capitale dei Galli Cenomani, noti per essere alleati dei Romani: da qui l'appellativo di "Brixia fidelis".
Nel periodo romano raggiunse una notevole prosperità economica.
Divenne sede arcivescovile cattolica agli inizi del III secolo.
La città fu saccheggiata dagli Unni di Attila nel 452 e sotto i Longobardi fu sede di un ducato.
Nel XII secolo divenne libero comune, fu tra i protagonisti della Lega Lombarda.
Nel XV secolo si diede alla signoria di Venezia per sfuggire al gretto ed aggressivo espansionismo milanese e condivise le sorti della Serenissima fino al trattato di Campoformio del 1797.
Durante il Risorgimento si distinse per la rivolta antiaustriaca delle Dieci Giornate (febbraio 1849) che le valse l'appellativo di "Leonessa d'Italia" per la sua eroica resistenza.
Medaglia d'Argento per la Resistenza, il 28 maggio 1974 fu teatro della luttuosa strage terroristica di Piazza della Loggia.
Economia
Brescia con la sua area urbana è la terza area industriale italiana.
Le principali attività manifatturiere sono quelle metalmeccaniche (macchine utensili, mezzi di trasporto, armi), tessili, dell'abbigliamento e alimentari. Le aziende bresciane sono tipicamente di dimensioni medio-piccole spesso a conduzione familiare.
Negli ultimi quaranta anni sono notevolmente aumentati i posti di lavoro nel settore terziario.
Negli ultimi anni la città ha assunto una dimensione culturale di primaria importanza in Italia e in Europa grazie alle numerose manifestazioni e alla riscoperta delle bellezze architettoniche e paesaggistiche.