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Romania

Bandiera della RomaniaRomania

La Romania (in rumeno România) è uno stato nel sudest dell'Europa. Confina a nord-est con l'Ucraina e la Republica Moldavia, ad ovest con l' Ungheria e Serbia e Montenegro ed a sud con la Bulgaria. La Romania ha anche un piccolo litorale del Mar Nero. Il nome Romania deriva da Român, derivazione dell'aggettivo latino Roman, romano. Rappresenta le origini dello stato e giustifica la derivazione linguistica del Rumeno dal Latino. Inoltre, "Ţara Românească" (Nazione Rumena), è il nome che sta a indicare anche l'antico principato di Valacchia.

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BrasovStoria

L'origine della popolazione romena risale ai Daci, i quali furono conquistati dall'Impero romano nel 106. Questo fatto segnò l'inizio di una serie di invasioni della Romania, sebbene i regnanti lasciassero di solito un alto grado di autonomia.

Nel Medioevo i Romeni vivevano in tre principati distinti: la Valacchia, la Moldavia e la Transilvania. I primi due erano sotto l'influenza dell'Impero ottomano, pur godendo di un'autonomia interna, mentre la Transilvania apparteneva all'Ungheria, con un'autonomia paragonabile e più tardi all'Impero austroungarico.

La Romania moderna nacque quando i principati di Moldavia e Valacchie si unirono nel 1859, e diventarono indipendenti nel 1877. Il Paese si espanse dopo la Prima guerra mondiale, quando Transilvania, Bukovina e Bessarabia furono inglobate.

Parti della Romania vennero incorporate nell'Unione Sovietica nel 1940, soprattutto nell'attuale Stato moldavo e in parte nell'Ucraina. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la Romania divenne una nazione comunista sotto la pressione dell'Unione Sovietica.

Il regno più che decennale del presidente Nicolae Ceauşescu finì con una rivolta nel tardo 1989, quantunque gli ex-comunisti abbiano continuato in seguito ad essere presenti nel governo eletto democraticamente.


Geografia

Gran parte della frontiera rumena con la Jugoslavia e la Bulgaria è formata dal Danubio. Il Danubio ha come affluente il fiume Prut che forma il confine con la Moldavia.

I monti Carpazi dominano la parte occidentale della Romania, con cime fino a 2500 m e raggiungendo i 2544 m del monte Moldoveanu.

Le città principali sono Bucureşti, Braşov, Timişoara, Cluj-Napoca, Costanţa e Iaşi.

I fiumi più importanti della Romania sono:

* il Mures;
* il Somes;
* il Siret;
* il Prut e l'Olt (fiume) sfociano nel Danubio, che delimita il confine tra Romania e Bulgaria e sfocia, con un grandissimo delta, nel Mar Nero.

ConstantaPolitica

Il potere legislativo nello Stato rumeno consiste in due camere, il Senat (Senato), che conta 143 membri e la Camera Deputaţilor (Camera dei Deputati), che ha 343 membri. I membri di entrambe le camere sono scelti in elezioni che si tengono ogni quattro anni.

Il presidente, il capo del potere esecutivo, è eletto a suffragio universale, ogni 5 anni (fine al 2004 - quattro anni). Il presidente nomina il primo ministro, che presiede il Consiglio dei ministri, nominato, quest'ultimo, dal primo ministro.

Suddivisione Amministrativa

Contee

La Romania è divisa in 41 contee (judeţ, plurale judeţe) e la città di Bucarest -- la capitale.

Le contee sono (in ordine alfabetico):

* Alba
* Arad
* Argeş
* Bacău
* Bihor
* Bistriţa-Năsăud
* Botoşani
* Braşov
* Brăila
* Buzău
* Caraş-Severin
* Călăraşi
* Cluj
* Constanţa
* Covasna
* Dâmboviţa
* Dolj
* Galaţi
* Giurgiu
* Gorj
* Harghita

 

* Hunedoara
* Ialomiţa
* Iaşi
* Ilfov
* Maramureş
* Mehedinţi
* Mureş
* Neamţ
* Olt
* Prahova
* Satu Mare
* Sălaj
* Sibiu
* Suceava
* Teleorman
* Timiş
* Tulcea
* Vaslui
* Vâlcea
* Vrancea

 

CjuNapocaRegioni storiche della Romania

* Dobrugia
* Moldavia:Bessarabia | Budjak | Bucovina | Hertza
* Transilvania: Banato | Crişana | Maramureş
* Valacchia:Muntenia |Oltenia | Baraganul

Economia

Dopo il collasso del Blocco Sovietico nel 1989-91, la Romania rimase con una base industriale obsoleta ed un paniere di capacità industriali totalmente inadatto ai suoi bisogni.

Nel febbraio 1997, la Romania si imbarcò in un programma comprensivo di stabilizzazione macroeconomica e riforma strutturale, ma questa riforma fu successivamente un frustrante processo a singhiozzo. I programmi di ristrutturazione includevano la privatizzazione o liquidazione di grandi industrie ad alta consumazione elettrica (kombinat) e maggiori riforme nel settore dell'agricoltura e della finanza. Nel 1999 l'economia della Romania si contrasse per il terzo anno consecutivo di all'icirca 4,8%.

La Romania raggiunse in agosto un accordo con il Fondo Monetario Internazionale per un prestito di 547 millioni $, ma il rilascio della seconda rata fu procrastinato in ottobre a causa dei requisiti non raggiunti sul prestito per il settore privato e cambiamenti nelle spese budgetarie.

Bucureşti ha evitato di dichiararsi insolvente per gli interessi di metà anno, ma ha dovuto usare le riserve per farlo, riserve che sono arrivate approssimativamente a 1,5 miliardi di dollari alla fine dell'anno 1999.

Le priorità del governo includevano: ottenere un rinnovo del prestito del FMI, concentrarsi sulla politica fiscale, accelerare la privatizzazione e ristrutturare le imprese senza profitto.

Dal 2002 vi sono stati anni di successo economico di crescita economica che è stata stimata essere del 4,5% per anno, tasso che è cresciuto al 5% nel 2005. Il salario medio per mese in Romania è stato di 7 021 231 vecchi lei in novembre 2003. Questo mostra che l'aumento dei salari superava il tasso di inflazione, che era di circa 1,2% per mese. Il salario netto medio mensile nel novembre 2005 era di 937 RON, cioè circa 320 Euro / €. Nel 2005 l'inflazione si è abbassata al 7.8% annuo, ed è stimata in calo anche per il 2006. Sono però in forte aumento i prezzi immobiliari. Il peso del settore agricolo, che ancora di recente sfiorava il 40% sul PIL complessivo, sta diminuendo in favore dei settori industriale e dei servizi.

La Romania è stata invitata a unirsi all'Unione europea nel dicembre 1999, data di inizio delle negoziazioni. Entrerà nell'UE nel 2007 insieme alla Bulgaria. Nel frattempo è entrata nell'Alleanza Atlantica.

TransilvaniaDemografia

La lingua ufficiale è il Rumeno, una lingua neolatina della sottofamiglia italica, la quale conta lingue parlate da 670 milioni di persone in tutto il mondo, principalmente in Europa. Romania è l'unica nazione del blocco orientale dove una lingua neolatina è dominante (Grecia, Serbia e Bulgaria hanno delle piccole minoranze romanze).

Vi sono delle notevoli minoranze ungheresi (6,6% secondo il censimento del 2002) e tedesche soprattutto in Transilvania. La minoranza magiara è maggioritaria in due delle regioni centrali del Paese (Harghita e Covasna) e si esprime tramite un partito politico. Fino al 1990 era piuttosto rilevante anche una minoranza tedesca presente soprattutto in Transilvania (Siebenburgen) e nelle regioni occidentali, ma per la più parte, date le condizioni economico-sociali, è tornata dopo tanti secoli in Germania. Altri gruppi etnici includono gli zingari Rom ed una piccola minoranza polacca (circa diecimila persone) che vivono nella contea di Suceava. La maggior parte dei rumeni sono membri della Chiesa Ortodossa Rumena, che è una chiesa della Chiesa Ortodossa dell'Est. Il Cattolicesimo (sia romano che rumeno) e il protestantesimo sono confessati soprattutto nell'ovest del paese da popolazioni di origine ungherese.

In Dobrogea, la regione che si trova sulla costa del Mare Nero, vi è una piccola minoranza islamica resto della colonizzazione ottomana del passato.

Le numerose minoranze etniche, oltre una ventina, tra le quali anche una piccola presenza italiana (circa 9.000 persone, in particolare a Iasi e Hateg), sono per legge rappresentate in Parlamento ciascuna da un parlamentare.

 

tratto da : http://it.wikipedia.org/wiki/Romania

 

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