Bulgaria
La Repubblica di Bulgaria è una nazione situata nella parte sud-orientale dell'Europa. È posta nella metà orientale della penisola Balcanica. Confina con il Mar Nero ad est, con la Grecia e la Turchia a sud, con Serbia e Montenegro e la Macedonia ad ovest, e con la Romania a nord da cui è divisa dal fiume Danubio. La lunghezza complessiva dei confini bulgari è di 2245 Km, di cui 1181 Km sono terrestri, 686 Km fluviali e 378 Km costieri. La rete stradale della Bulgaria è lunga 36.720 Km, la rete ferroviaria 4.300 Km.
Storia
I Bulgari, una tribù antica dell'Asia Centrale, si fusero con la locale popolazione slava alla fine del VII secolo, per formare il primo stato bulgaro. Nei secoli successivi, la Bulgaria lottò contro l'Impero Bizantino per far valere la sua posizione nei Balcani, ma alla fine del XIV secolo la nazione venne invasa dall'Impero Ottomano. La Bulgaria riconquistò la sua indipendenza nel 1878 come principato autonomo e venne proclamata un regno indipendente nel 1908. Nel 1912/13 fu coinvolta nelle Guerre Balcaniche, una serie di conflitti con i paesi confinanti, durante le quali il territorio bulgaro variò le sue dimensioni. Durante la prima guerra mondiale e successivamente durante la seconda guerra mondiale, la Bulgaria di trovò a combattere per la parte perdente. Nel 1923 e 1934, con l'appoggio del monarca Boris III, attraverso due colpi di stato di ispirazione fascista vengono messe fuori legge le forze democratiche. Una rivolta popolare organizzata dal partito comunista nel settembre del 1923 viene soffocata nel sangue. Alleata della Germania Nazista, nel 1941 dichiarò guerra agli Stati Uniti e alla Gran Bretagna, e consentì il transito delle truppe naziste che invasero la Jugoslavia e la Grecia. Nel 1943 il tentativo di deportare gli ebrei bulgari verso i campi di sterminio viene sventato dall'intervento del Vice Presidente del Parlamento Dimitar Peshev, e dal movimento popolare di opposizione. Il 9 settembre 1944 il regime monarco-fascista, ormai allo sbando, viene abbattuto dalle forze antifasciste riunite nel Fronte della Patria. Nei giorni precedenti l'Unione Sovietica, le cui truppe si erano attestate ai confini, aveva dichiarato guerra alla Bulgaria. Il nuovo governo bulgaro, ristabilisce le libertà democratiche ed il nuovo esercito bulgaro combatte assieme agli Alleati per la liberazione della Jugoslavia, dell'Ungheria e della Austria, ma tra il 1946 ed il 1948 gli spazi democratici si restringono sempre più ed il Partito Comunista acquista un ruolo egemone. La Bulgaria cadde nella sfera d'influenza dell'Unione Sovietica e divenne una repubblica popolare nel 1946. Il regime comunista cadde nel novembre 1989, e nel 1990 si tennero le elezioni multipartitiche. La Bulgaria è entrata nella NATO nel 2004 e farà parte dell'UE nel 2007. Il 28 luglio 2005 viene eletto a primo ministro Sergei Stanishev.
Politica
Il presidente della Bulgaria viene eletto direttamente per un mandato di 5 anni, e può essere rieletto una sola volta. Il presidente funge da capo di stato e da comandante in capo delle forze armate. Il presidente è a capo del Consiglio Consultivo per la Sicurezza Nazionale e anche se non è in grado di iniziare una legislazione, può respingere una legge per un ulteriore dibattito. Ma il parlamento può ribaltare il veto presidenziale con un semplice voto di maggioranza. Il parlamento unicamerale bulgaro, l'Assemblea Nazionale o Narodno Sabranie, consiste di 240 deputati che sono eletti con un mandato di 4 anni dal voto popolare. I voti vanno a liste di partito o di coalizioni per ognuna delle nove divisioni amministrative. Un partito o coalizione deve ottenere un minimo del 4% dei voti per entrare in parlamento. Il Parlamento è responsabile dell'emanazione delle leggi, dell'approvazione del budget, della programmazione delle elezioni presidenziali, e della selezione e dimissione del primo ministro e degli altri ministri, della dichiarazione di guerra, del dispiegamento di truppe al di fuori della Bulgaria e della ratifica di accordi e trattati internazionali.
Geografia
La Bulgaria è composta dalle antiche regoni della Tracia, Moesia e Macedonia. La parte sud-ovest della nazione è montagnosa, e contiene il punto più alto della penisola balcanica, il Musala, con 2.925 m, e la catena delle montagne balcaniche, che corre da ovest a est attraverso la parte cenrale della nazione, a nord della famosa valle delle rose. Colline e pianure si trovano a sud-est, lungo la costa del Mar Nero ad est, e lungo il corso del fiume principale della Bulgaria, il Danubio, a nord. Altri fiumi importanti sono lo Struma e il Marica a sud. Il clima bulgaro è temperato, con inverni freddi e umidi e estati mediterranee, calde e secche. La penisola balcanica deriva il suo nome dalla catena dei Balcani, o Stara Planina, che attraversa il centro della nazione e si estende fino alla Serbia orientale. Vedi anche:
Elenco di città della Bulgaria
Fiumi della Bulgaria
Bacini idrici e dighe della Bulgaria
Regioni
Dal 1999 la Bulgaria consiste di 28 regioni (oblasti, singolare - oblast), dopo essere stata suddivida in 9 provincie fin dal 1987. Tutte le regioni prendono il nome dal loro capoluogo, la capitale nazionale forma una regione separata:
Blagoevgrad
Burgas
Dobrich
Gabrovo
Khaskovo
Kurdzhali
Kyustendil
Lovech
Montana
Pazardzhik
Pernik
Pleven
Plovdiv
Razgrad
Ruse
Shumen
Silistra
Sliven
Smolyan
Sofia
Regione di Sofia
Stara Zagora
Turgovishte
Varna
Veliko Turnovo
Vidin
Vratsa
Yambol
Economia
L'economia della Bulgaria si è contratta drammaticamente dopo il 1989, a causa della perdita del mercato dell'Unione Sovietica, al quale l'economia bulgara era strettamente legata. La qualità della vita e caduta del 40%, ma ci si aspetta che raggiunga i livelli precedenti al 1990 per la fine del 2003. Inoltre, le sanzioni delle nazioni unite contro Jugoslavia e Iraq sono costate molto all'economia bulgara. I primi segni di ripresa emersero nel 1994 quando il PIL crebbe e l'inflazione scese. Durante il 1996, comunque, l'economia collassò a causa delle riforme economiche insufficenti e di un sistema bancario instabile. Dal 1997 la nazione è sulla strada della ripresa, con un PIL in crescita ad un tasso annuo del 4-5%, incremento degli investimenti stranieri, stabilità macroeconomica e l'ingresso nell'Unione Europea previsto per il 2007. L'attuale governo, eletto nel 2001, si è impegnato a mantenere gli obiettivi di politica economica fondamentale adottata dal suo predecessore nel 1997, ovvero, mantenere il piano valutario, praticare delle politiche finanziarie sane, accelerare le privatizzazioni, e perseguire delle riforme strutturali. Mentre le previsioni economiche per il 2002 e 2003 predicono una crescita continua dell'economia bulgara, il governo affronta ancora un alto tasso di disoccupazione e una bassa qualità della vita. La Bulgaria sta conducendo colloqui per l'entrata nell'Unione Europea nel 2007.
da: http://it.wikipedia.org/wiki/Bulgaria