Namibia
La Repubblica della Namibia è uno stato dell'Africa sudoccidentale, sulla costa atlantica. Confina con l'Angola e lo Zambia a nord, col Botswana ad est, e col Sudafrica a sud. Ha ottenuto l'indipendenza solo nel 1990, ed è quindi una delle nazioni più giovani del mondo. La sua capitale è Windhoek. Prima dell'indipendenza era chiamata Africa del Sud-Ovest.
Storia
I primi ad abitare la Namibia, terra semi-deserta, furono i san, i damara e i nama ai quali a partire dal XIV secolo d.C. si aggiunsero i bantu. Il paese fu esplorato dagli europei soltanto nell'XIX secolo, quando la Germania ne fece una colonia con il nome di Africa tedesca del Sud-ovest, con l'eccezione di Walvis Bay che divenne possedimento britannico. Il Sudafrica occupò la Namibia durante la prima guerra mondiale e lo amministrò in virtù di un mandato della Società delle Nazioni fino alla seconda guerra mondiale, quando le autorità sudafricane riuscirono ad annettere direttamente il paese.
Nel 1966 la SWAPO di ispirazione marxista iniziò una guerriglia nel tentativo di liberare il territorio. Tuttavia, soltanto nel 1988 il Sud Africa decise di porre fine al suo controllo accettando un piano di pace delle Nazioni Unite che portò alla piena indipendenza del paese (1990). Nel 1994 anche Walvis Bay fu ceduta alla Namibia.
Politica
Il presidente, eletto con voto popolare ogni cinque anni, è il capo dello stato. Il governo è presieduto dal primo ministro che è nominato insieme al suo gabinetto dal presidente. Lo SWAPO, che rappresentò il movimento principale durante il processo di indipendenza, ha completamente reciso le sue radici marxiste e, attualmente, costituisce il maggior partito del paese. Il parlamento è composto da due camere: il National Council, formato da 26 membri (due per ciascun consiglio regionale) che durano in carica sei anni e la National Assembly composta da 78 membri con mandato quinquennale, dei quali 76 eletti con voto popolare e altri 6 (non votanti) nominati dal presidente. L'assemblea rappresenta il vero organo legislativo, mentre il consiglio ha una funzione precipuamente consultiva. La costituzione del 1990 è nota per essere stata una delle prime a includere espressamente la protezione dell'ambiente. Il principale organo guidiziario è la Corte Suprema, i cui giudici sono nominati dal presidente su proposta della Judicial Service Commission.
Regioni
La Namibia è divisa in 13 regioni: Caprivi, Erongo, Hardap, Karas, Kavango, Khomas, Kunene, Ohangwena,Omaheke, Omusati, Oshana, Oshikoto, e Otjozondjupa.
Demografia
La maggioranza della popolazione della Namibia è composta da neri (87%), appartenenti soprattutto alla tribù degli ovambo che, da sola, comprende circa la metà degli abitanti del paese. Ci sono poi consistenti gruppi di nama e san, che nell'aspetto differiscono in modo significativo dalle altre etnie africane di colore. Vi è inoltre una consistente minoranza di bianchi di origine europea (6%), una delle percentuali più elevate nei paesi subsahariani. Si tratta soprattutto di afrikaners (discendenti dai coloni olandesi) parlanti l'afrikaans e giunti in Namibia dal Sudafrica, sebbene vi siano anche i discendenti dei coloni tedeschi e inglesi. Infine, vi è anche una minoranza (7%) di persone di discendenza mista (africana ed europea, soprattuto olandese) noti come "baster".
La lingua ufficiale è l'inglese, anche se gran parte della popolazione bianca parla l'afrikaans o il tedesco, entrambe lingue ufficiali prima che nel 1990 la Namibia diventasse indipendente. Fra la popolazione di colore, la lingua nativa più diffusa è l'ovambo, seguito da altre parlate locali. Il cristianesimo è la religione più praticata, in particolar modo la confessione luterana.
da: http://it.wikipedia.org/wiki/Namibia