Palermo
Visitare
Palermo è sempre un'esperienza emozionante che resta a lungo impressa nella memoria: le sue vie, i suoi paesaggi, tutte le sue bellezze, non disgiunte dal modo particolare di vivere la città, la rendono diversa da ogni altra città italiana e già all'atterraggio a
Punta Raisi subito colpiscono i colori del cielo e della natura circostante.
L'
aeroporto è servito da autobus ma la soluzione migliore è di ritirare un'
auto a noleggio che, se abbiamo pensato per tempo a
prenotare on line con Rent.it, troveremo pronta all'arrivo.
Palermo dista 35 km e si raggiunge percorrendo l'A29, sulla quale dopo alcuni minuti di marcia si ha la possibilità di transitare davanti alla stele che ricorda dove è avvenuta la strage di Capaci e di rendere omaggio al grande giudice Falcone. Seguendo le indicazioni per la SS.113 si può passare da
Mondello, deliziosa località marina vicina al capoluogo che d'estate è assaltata dai vacanzieri che arrivano per godere del suo mare e della sua natura; Posta tra il
Monte Pellegrino che è riserva naturale, il
Parco della Favorita e il
Monte Gallo è una delle spiagge più rinomate del Mediterraneo.
Riprendendo la statale si arriva nel capoluogo e, per prendere un po' di confidenza con Palermo, niente di meglio che sedersi ad un bar pasticceria e gustare uno dei mitici cannoli siciliani o addirittura una fetta di cassata o una deliziosa granita.
Il
Teatro Massimo è un'attrazione che sempre colpisce il visitatore così bello e maestoso oltre che il migliore in Europa per acustica; nelle immediate vicinanze il
Museo Archeologico Regionale Salinas conserva quanto di meglio è stato trovato nei siti archeologici dell'isola, da non perdere. Tornando su
via Vittorio Emanuele, poco più avanti in
Piazza Bellini, è d'obbligo una sosta alla
chiesa della Martorana fondata nel 1143 e dedicata a S. Maria dell'Ammiraglio, i suoi mosaici bizantini sono i più antichi della Sicilia. Non distante da qui ci appare la
Cattedrale: risale al 1100 e durante la dominazione araba è stata anche moschea, ricca di opere d'arte e tesori, cui si aggiungono le tombe di alcuni re tra i quali quelle di
Federico II, di
Ruggero, di
Costanza d'Altavilla.
Percorsi gli ultimi cento metri del Corso Vittorio Emanuele costeggiando da un lato il Palazzo Arcivescovile, e dall'altro Villa Bonanno che contiene resti di case Romane del I secolo, si arriva alla zona della
Paleopoli, il primo centro abitato di Palermo, fondato dai Fenici. Oltre
Porta Nuova sorge il grande
Palazzo dei Normanni o
Palazzo Reale che racchiude la stupenda
Cappella Palatina, che vale da sola un viaggio a Palermo; ha sede in questo bel palazzo l'Assemblea Regionale Siciliana. Le cupole tondeggianti della
chiesa di San Giovanni degli Eremiti sono inconfondibili e ormai divenute uno dei simboli della città con la loro chiara impronta araba. Molte le chiese palermitane e egli edifici che rivelano le diverse dominazioni subite, dal romanico, al barocco, all'arabo, al normanno fino al liberty.
Ma non si può lasciare Palermo senza una visita allo storico
mercato della Vucciria, immortalato da Renato Guttuso, dove si può fare uno spuntino perché Palermo è anche la città famosa per il 'cibo di strada': In diversi punti della città si incontrano ambulanti che cucinano '
pane e panelle', '
pane con la meusa" e tanti altri finger foods che non si possono raccontare ma solo assaggiare.
Prima di ripartire è d'obbligo vedere l'incantevole
Duomo di Monreale. Partendo da
Corso Calatafimi, dopo circa 10 km si arriva a Monreale posta a 300 m. sul livello del mare da dove domina la
Conca d'oro. Questo Duomo costituisce il più alto esempio di arte normanna in Sicilia cui hanno collaborato maestranze bizantine ed arabe. Una perla che lascia senza fiato: mosaici bizantini, pavimenti in porfido, sarcofagi di re, il Chiostro, ma quello che attrae chi vi entra è soprattutto l'
abside con il
Cristo Pantocratore, una raffigurazione tipica delle chiese bizantine che vede Gesù in trono benedicente. Tornando da Monreale si segue per l'A29 verso l'
aeroporto 'Falcone-Borsellino' di Punta Raisi distante da qui circa 40 km.